Archivio per Aprile, 2008
L’Euribor resta al 4,85 per cento: l’European Banking Federation ha infatti comunicato che il tasso interbancario denominato in euro sulla scadenza a tre mesi è stabile, mentre quello a un settimana è salito di un punto base, al 4,27 per cento. Secondo le associazioni di consumatori Adusbef e Federconsumatori si tratta di “un dato estremamente preoccupante”. Sono tre milioni e 200mila le famiglie che da due anni a questa parte hanno già subito aumenti di 170 euro al mese, dicono le associazioni, pari a oltre 2.000 euro l’anno per via dei rialzi del tasso di sconto effettuato dalla Bce. Ora - aggiungono Adusbef e Federconsumatori - dovranno far fronte ad ulteriori rincari “di 220 euro annui, portando così l’aumento complessivo dei mutui contratti negli anni scorsi a 2.260 euro l’anno”. Sulla scorta di questi dati, le associazioni dei consumatori auspicano che “in Europa si decida finalmente di abbattere il tasso di sconto, così come già messo in atto dalla Fed e dalla Banca d’Inghilterra”, riducendolo di “almeno un punto percentuale”.
Fonte: Ansa
Con l’entrata in vigore delle nuove disposizioni previste dal Decreto legislativo 231/2007 relativo alla prevenzione del riciclaggio di denaro e del finanziamento di attività terroristiche cambieranno le abitudini di utilizzo di contanti, libretti di risparmio ed assegni.
Una delle principali novità riguarda il nuovo limite consentito per il trasferimento in denaro contante e in titoli al portatore che scenderà dagli attuali 12.500€ ad un massimo di 4.999€.
Ciò significa che per importi pari o superiori a 5.000€ non si potranno effettuare pagamenti in denaro contante o in titoli al portatore, gli assegni dovranno necessariamente essere “non trasferibili” e il saldo dei libretti di deposito bancario o postale al portatore dovrà essere inferiore ai 5.000 €.
Per quanto riguarda gli assegni le normative prevedono anche:
GuidaMutui e Adiconsum hanno consegnato il primo premio trasparenza al gruppo Cariparma Friuladria.
Trasparenza bancaria ancora lontana il 62,50% consegna i fogli informativi, ma solo il 27,3% consegna il prospetto standardizzato ESIS.
Questi i dati da cui è partita l’indagine condotta da GuidaMutui e Adiconsum per verificare l’effettiva messa in campo di comportamenti trasparenti delle banche alle richieste di un mutuo casa da parte dei consumatori.

